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Aumenta le prestazioni del tuo Notebook

 

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Bassa Autoscarica, significa energia disponibile quando ti serve. Lasci il portatile inutilizzato per 2 giorni? Con le altre batterie, la prima cosa da fare sarà una ricarica urgente. Con una batteria ohmHero, potrai iniziare subito ad usare il tuo notebook.

Alta Capacità significa molta energia disponibile e più minuti possibili di utilizzo con una singola ricarica.

Non è facile ottenere contemporaneamente alta capacità e bassa autoscarica in una cella. Normalmente le celle con autoscarica bassissima o quasi nulla (ready to use) hanno prestazioni di durata scarse. Viceversa è possibile ottenere batterie di tipo "potenziato", ovvero con capacità maggiore di quella nominale fissata dal costruttore. In tal caso però, la caratteristica di autoscarica esibita è abbastanza modesta e tale da non consentire un utilizzo confortevole del portatile.

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La nostra filosofia è quella di garantire il massimo comfort possibile: non ha senso dunque una batteria "potenziata" se il prezzo da pagare è una maggiore autoscarica. Ecco perchè ohmHero fornisce batterie con celle di capacità pari alle originali ma con caratteristiche di autoscarica migliori possibile, il più possibile leggere e fortemente orientate all'uso in mobilità.

 

Tutte le batterie sono affette dal fenomeno dell'auto-scarica. Non è un difetto di produzione ma una caratteristica naturale della batteria. Ricorda sempre che la batteria è costituita da un gruppo di celle chimiche e la sua caratteristica è dipendente da vari fattori, come la chimica impiegata, l'età e le temperature di esercizio.

La quantità di auto-scarica dipende comunque essenzialmente dalla chimica impiegata. Le cosiddette "batterie primarie" o pile, che possono essere alcaline, zinco-carbone o persino agli ioni di litio, possono ritenere energia immagazzinata per diversi anni, con il fenomeno dell'atuscarica praticamente inesistente.
Le batterie secondarie ricaricabili, al contrario, pur offrendo indubbi vantaggi di rispetto ambientale, soffrono in modo sensibile del fenomeno dell'autoscarica. Nonostante ohmhero impieghi celle con la miglior chimica disponibile (ioni di litio) per le sue batterie, resta il fatto che computer portatili, tablet, cellulari e smartphone devono tutti fare i conti con questo fenomeno.

La caratteristica di autoscarica delle celle agli ioni di litio prevede una caduta di circa il 5% nelle prime 24h e quindi una perdita praticamente asintotica di un 1-2% al mese.

Questo in linea teorica. Bisogna ricordare che c'è un circuito di protezione interno, che ha un suo assorbimento e contribuisce per un altro 2-3% al mese. Si arriva quindi ad una perdita quasi costante di un 5-6% al mese, lavorando in condizioni quasi ideali ed utilizzando celle e circuiteria di primissima qualità.

 Il fatto che la perdita di carica sia asintotica, vuol dire che il fenomeno dell'atuscarica è sensibile (5%) quando la batteria è completamente carica e diminuisce quando la cella ha circa il 50% della carica.